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Collezione di piatti rialzati Kiku in ceramica Mino Hatsuichi

NEW
Prezzo scontato$105 USD


Imposte incluse.

Modello:Ruri
Disponibile

I piatti Kiku giapponesi uniscono colori vivaci e la forma di un crisantemo aperto. La ceramica Mino, il piede alto e il bordo a petali danno eleganza alla presentazione.

Morbide nervature si estendono dal centro al bordo smerlato. Luce e ombra valorizzano dessert, wagashi, frutta, piccoli antipasti, salse e allestimenti speciali.

La finitura lucida soprasmalto dona un aspetto prezioso, protegge il colore e facilita la pulizia. Lo smalto si raccoglie nelle curve, formando delicate sfumature.

Ruri abbina azzurro e un centro cobalto intenso, evocando acqua calma. Midori presenta verdi smeraldo e profondi che cambiano sotto la luce.

Il piede aggiunge altezza e un senso cerimoniale anche ai cibi semplici. Il piatto accompagna pasti quotidiani, dolci da tè, dessert festivi e servizio decorativo.

• Origine: prodotto in Giappone

• Tecnica: Ceramica Mino

• Contenuto:
1 × piatto rialzato (Ruri / Midori)
OPPURE
2 × piatti rialzati (Set da 2 (Ruri + Midori))

Realizzato a mano in Giappone, con tecniche ceramiche tradizionali che danno a ogni pezzo un disegno e una texture unici.

Ceramica Mino 美濃焼

Processo di produzione

Ogni fase richiede tempo e cura. È questa dedizione a dare vita a opere d'eccellenza dell'artigianato giapponese.

Ogni fase riceve grande cura e dedizione. Questo impegno dà vita a opere straordinarie dell’artigianato giapponese.

Formatura/Colaggio a svuotamento

(Colaggio a svuotamento, Gaba-Ikomi)

Il processo inizia versando l’argilla liquida, detta barbottina (泥漿), in uno stampo di gesso (石膏型) necessario alla formatura. Il gesso assorbe l’umidità e l’argilla si solidifica gradualmente. Dopo circa 2 o 3 ore, quando la parete raggiunge lo spessore richiesto, la barbottina in eccesso viene svuotata dallo stampo. Il gesto di versarla via in una sola volta dà origine al nome ガバ鋳込み (Gaba-Ikomi).

Dopo un riposo di circa un’ora, l’argilla in eccesso viene ulteriormente rimossa a mano. Infine si apre lo stampo di gesso e si estrae il pezzo formato.

Formatura/Formatura meccanica

(Formatura con tornio motorizzato, Douryoku Seikei)

Un altro metodo di formatura utilizza un tornio motorizzato. Una massa d’argilla viene inserita in uno stampo di gesso (石膏型) e premuta contro le pareti mentre il tornio semiautomatico ruota ad alta velocità, dando forma all’argilla.

La formatura della porcellana (磁器) viene eseguita manualmente. Insieme al colaggio Gaba-Ikomi (ガバ鋳込み), è uno dei nostri metodi fondamentali di formatura.

Formatura 2/Decorazione e applicazione dei manici alle tazze

(Decorazione delle tazze e applicazione dei manici)

Dopo la formatura, la ceramica viene essiccata e si rimuovono le parti in eccesso con la sbavatura (バリ取り, bari-tori). Per le tazze con manico, tuttavia, si esegue prima una tecnica decorativa chiamata shinogi (鎬), che crea scanalature sulla superficie.

Il motivo shinogi (鎬) è realizzato interamente a mano. Richiede tempo, ma è una fase essenziale che determina il disegno del pezzo. Successivamente viene applicato il manico.

Rifinitura dopo l’essiccazione

(Rifinitura dei bordi dopo l'essiccazione, Kansou-go no Mentori)

Una volta asciutti, i pezzi vengono rifilati per eliminare le parti superflue e puliti accuratamente con acqua, completando la rifinitura.

Pur sembrando un’operazione semplice, trascurarla può lasciare segni di sbavatura dopo la cottura e compromettere notevolmente il risultato finale. È quindi un passaggio indispensabile.

Biscottatura

(Cottura a biscotto, Su-yaki)

Dopo la rifinitura, i pezzi vengono sottoposti alla biscottatura (素焼き, su-yaki). L’argilla viene cotta a una temperatura relativamente bassa, di circa 800°C, per circa 6 ore, così da eliminare completamente l’umidità. Questa fase facilita la successiva pittura e contribuisce a una bella finitura. Dopo la biscottatura (素焼き), la ceramica acquista una resistenza leggermente maggiore e produce un suono secco se picchiettata con la mano.

Decorazione sotto smalto/Pennellatura

(Decorazione a pennellate di ingobbio, Hakeme)

Dopo la biscottatura (素焼き), inizia la decorazione. Una delle tecniche consiste nell’applicare manualmente con un pennello un rivestimento chiamato ingobbio (化粧土). Ogni pezzo viene decorato dedicandogli tempo e grande attenzione.

Questa tecnica crea un effetto sfumato sulla superficie dopo l’applicazione e la cottura dell’argilla bianca (白土). Le variazioni di colore risultanti esaltano una particolare estetica wabi-sabi (侘び寂び).

Decorazione sotto smalto/Trasferimento da lastra di rame

(銅版転写, Dōban Tensha)

Il trasferimento da lastra di rame consiste nell’incidere un disegno sul rame con uno stilo, strofinare pigmenti come il gosu (呉須) nelle incisioni e trasferirli sulla superficie del pezzo tramite carta stampata. La tecnica fu affinata a Mino (美濃) e perfezionata nel 1889, anno 22 dell’era Meiji. Applicarla ai fukuro-mono (袋物), recipienti con un’apertura più stretta del corpo, come le bottiglie da sake tokkuri (徳利), è complesso per via della forma tridimensionale e richiede grande abilità artigianale.

Decorazione sotto smalto/Pittura

(Pittura dei motivi, Ekaki)

Motivi come i fiori di pruno vengono impressi con timbri oppure dipinti direttamente a pennello. La personalità dell’artigiano si riflette in opere espressive. Poiché ogni pezzo è dipinto a mano, non ne esistono due identici.

Riserva a cera

(Decorazione a riserva di cera, Rou-kake)

La cera viene applicata a mano sulle zone che recano il sigillo del produttore o dove deve restare visibile lo strato sottostante, impedendo allo smalto di aderire. Questi gesti minuziosi creano differenze nel prodotto finito.

Smaltatura

(Smaltatura, Yuuyaku-kake)

Terminata la decorazione, inizia la smaltatura, una fase decisiva per il risultato finale. Il modo in cui lo smalto viene applicato, steso e rimosso nelle parti eccedenti influisce sulla finitura. L’abilità degli artigiani esperti permette di ottenere risultati costanti.

Anche la scelta dello smalto è fondamentale. La proporzione delle particelle di pietra mescolate allo smalto e il metodo di applicazione vengono regolati con cura per valorizzare al massimo la particolare estetica wabi-sabi (侘び寂び).

Cottura finale

(本焼成, Honshōsei)

L’ultima fase è la cottura finale (本焼成), il passaggio più importante. La ceramica viene cotta in un forno riscaldato a 1300°C per circa 20 ore. Dal caricamento allo scarico del forno trascorrono circa due giorni. Il risultato può variare in base alla distanza dalla fonte di calore, alla pressione del gas, all’atmosfera ossidante o riducente e persino alla stagione. Di norma questi fattori vengono regolati attentamente per ottenere una qualità costante, ma talvolta gli effetti casuali della cottura producono una bellezza inattesa chiamata yōhen (窯変), ovvero trasformazione in forno.

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